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Sito web www.ilmattino.it del 10/03/2011
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Napoli, entra in appartamento per rubare ma dimentica l'iPhone 4: arrestato | Leggi le altre notizie |
NAPOLI - Entra in un appartamento per rubare ma dimentica il suo I-Phone 4 e viene arrestato dalla polizia. Salvatore Affinito, di soli 20 anni, nel tardo pomeriggio di martedì, si è reso responsabile almeno di due furti in abitazione, all’interno del Parco Coravide ai Colli Aminei. A scoprirlo sono stati gli agenti del commissariato di Polizia San Carlo Arena che, con la preziosa collaborazione della Polizia Scientifica, sono riusciti ad identificarlo e sottoporlo a fermo di polizia guidiziaria per i reati di furto in appartamento, in concorso
Il giovane ladro, che non ha agito da solo, dopo essersi introdotto, attraverso una finestra, in un appartamento al momento disabitato, in quanto la proprietaria è ricoverata in ospedale, ubicato al primo piano, ha portato via quanto poteva.
Attraverso il balcone, successivamente, si è intrufolato nell’appartamento attiguo, portando via oggetti in oro e gioielli, custoditi all’interno della camera da letto. È stata proprio la proprietaria di quest’ultimo appartamento che ha prontamente chiamato la Polizia in quanto, rincasando, ha notato la luce della sua camera da letto accesa e, subito dopo, ha visto due persone scappare dal suo balcone.
La sala operativa della Questura ha subito inviato sul posto gli agenti del commissariato San Carlo che, da un sopralluogo, si sono subito accorti di un I Phone 4 della Apple, lasciato sul letto.
Il cellulare, intestato ad una ragazza di 20 anni, era stato denunciato mercoledì sera quale smarrito, intorno a mezzanotte, proprio presso gli uffici della Questura, nonostante la giovane donna dichiarava di essersi accorta dello smarrimento intorno alle 17.
I poliziotti hanno accertato che il telefonino era stato sempre attivo e che erano state effettuate delle chiamate, in entrata ed in uscita, successivamente al presunto smarrimento, a numeri chiamati di consueto dal possessore.
La giovane donna, che ha fornito dichiarazioni contraddittorie, è risultata essere la fidanzata di Affinito, il reale utilizzatore del telefono. Gli agenti della Polizia Scientifica, dalla comparazione delle impronte papillari lasciate da uno dei ladri, nel primo appartamento “visitato”, sono riusciti ad individuare proprio in Salvatore Affinito uno dei responsabili.
Le impronte in un appartamento e l’I-Phone rinvenuto nell’abitazione attigua, entrambe svaligiate, hanno fornito prove inconfutabili sulla sua partecipazione ai due furti. Il giovane, resosi irreperibile immediatamente dopo i furti, è stato rintracciato dai poliziotti, nella serata di ieri.
Gli agenti hanno condotto il giovane in carcere, mentre la fidanzata è stata denunciata, in stato di libertà, per favoreggiamento personale. Sono attualmente in corso indagini per la cattura del complice.
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